Progetti in Italia 

Titolo progetto: Famiglia sorgente di novità

L'obiettivo del progetto è prevenire e contrastare i percorsi di esclusione sociale delle famiglie più vulnerabili rafforzando le loro competenze, promuovendo la loro partecipazione sociale e favorendo lo sviluppo di iniziative fondate sulla mutualità e la solidarietà. I volontari avranno l’opportunità di collaborare nell'attivazione e potenziamento di servizi innovativi di welfare comunitario, che alleggeriscano le famiglie residenti nei territori coinvolti dai carichi di cura e assistenza verso i componenti deboli. In particolare   i volontari saranno impegnati nell'organizzazione e attivazione di servizi sperimentali come un doposcuola, badante e babysitter condivisa,  attivazione della banca del tempo, percorsi formativiorganizzazione di servizi di supporto alle famiglie con carichi di cura e assistenza gravosi.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI DEL CENTRO-NORD (Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Umbria)

Testo completo del progetto
Famiglia sorgente di novità.pdf
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Titolo progetto: Family FYI nell'interesse delle famiglie

Nell'area in questione sono state individuate alcune criticità interne alle famiglie quali svantaggi materiali, vulnerabilità economica, conflitti e mancanza di sintonia nel nucleo familiare (insoddisfazione, conflittualità, trascuratezza nei rapporti reciproci), isolamento e marginalità sociale e culturale, mancanza di reti formali o informali, patologie fisiche o psichiche, comportamenti antisociali (devianza, furto, spaccio, ecc.), dipendenze (alcol, droghe, ecc.). I volontari in servizio civile saranno attivamente coinvolti nell'organizzazione di gruppi di acquisto solidale, organizzazione di una banca del tempo, organizzazione di eventi di comunità e laboratori artistici e creativi, organizzazione di percorsi formativi e informativi rivolti alle famiglie e attivazione e potenziamento di sportelli di mediazione familiare e supporto psicologico al fine di creare un sentimento comunitario e un rafforzamento del tessuto sociale.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI DEL CENTRO ITALIA (Marche, Abruzzo e Lazio)

Testo completo del progetto
Family FYI nellinteresse delle famiglie.
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Titolo del progetto: La famiglia al centro del mondo

Il progetto La famiglia al centro del mondo si prefigge l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle famiglie del territorio, non solo sostenendole nelle difficoltà materiali, ma anche favorendo l'accesso al sistema dei servizi, incrementando iniziative di prevenzione e potenziando la coesione sociale. I volontari in servizio civile saranno protagonisti, affiancando gli operatori già attivi sul territorio, nel contribuire a migliorare la qualità della vita delle famiglie  in difficoltà attuando una serie di misure: attivazione o potenziamento dello sportello famiglie, attivazione o potenziamento dello sportello di mediazione familiare, organizzazione di percorsi formativi e informativi per famiglie, organizzazione di banche del tempo, organizzazione di mercatini del riuso e del baratto, organizzazione di laboratori artistici e creativi per bambini e adulti, organizzazione di eventi e manifestazioni.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI DEL SUD ITALIA (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia)

Testo completo del progetto
La famiglia al centro del mondo.pdf
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Titolo del progetto: Network: Famiglie allo specchio

Il progetto “Network: Famiglie allo specchio” si propone di sperimentare nuove formule di welfare dei cittadini, fondate sulla valorizzazione delle risorse locali, la condivisione dei bisogni e la costruzione di reti di solidarietà.In particolare   i volontari saranno impegnati nell'organizzazione e attivazione di servizi sperimentali come un doposcuolabadante e babysitter condivisa,  attivazione della banca del tempopercorsi formativi , organizzazione di servizi di supporto alle famiglie con carichi di cura e assistenza gravosi.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI DEL SUD ITALIA (Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania).

Testo completo del progetto
Network Famiglie allo specchio.pdf
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Titolo del progetto: LINK Persone-Famiglia-Sistema sociale

Il progetto “LINK: Persone-Famiglia-Sistema sociale” si sviluppa in un contesto territoriale che comprende 8 province siciliane: Agrigento, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani. Il progetto si propone di contrastare i percorsi di emarginazione sociale delle famiglie a rischio, intervenendo in due direzioni: rafforzare le capacità e le risorse delle famiglie stesse, in un’ottica di prevenzione del disagio; favorire la partecipazione attiva alla vita sociale. I volontari saranno coinvolti nell'attivazione/potenziamento sportelli di consulenza psicologica e psicopedagogica e di mediazione familiare, organizzazione gruppi di auto mutuo aiuto per caregivers (persone su cui grava il peso economico del nucleo familiare), percorsi informativi e di sensibilizzazione su diversi temi legati all’educazione (genitorialità, tematiche sanitarie, dipendenze, disabilità etc.), creazione di reti di prossimità a supporto delle famiglie con componenti vulnerabili, organizzazione attività aggregative e laboratori.

 

TERRITORIO DI ATTUAZIONE: SICILIA

Testo completo del progetto
LINK Persone-Famiglia-Sistema sociale.pd
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Titolo del progetto: Quando l'età diventa no limits

I volontari che saranno coinvolti in questo progetto interverranno, insieme ad operatori esperti, su quella parte di popolazione anziana che vive in stato di solitudine, al fine di ridurre le cause e le conseguenze sullo stato complessivo di salute che un’emarginazione dalla vita sociale può portare nel breve e lungo termine. Pertanto, gli obiettivi sono: migliorare lo stato di salute complessivo degli anziani attraverso l’attivazione di percorsi “benessere”, di ginnastica e di attività motorie dolci; creare nell’anziano una consapevolezza rispetto alla propria condizione, proponendo percorsi informativi e formativi di educazione all’invecchiamento attivo; migliorare il grado di protagonismo degli anziani autosufficienti agendo contestualmente sulla riduzione dell’emarginazione sociale, attraverso l’offerta di iniziative culturali che diano all’anziano la possibilità di acquisire nuove conoscenze e forniscano contemporaneamente spazi di partecipazione e di aggregazione ed infine ridurre l’emarginazione culturale degli anziani, attraverso l’attivazione di percorsi formativi e corsi di informatica.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI DEL SUD e ISOLE (Campania, Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia)

Testo completo del progetto
Quando l'età diventa no limits.pdf
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Titolo del progetto: Clessidra: il passare degli anni non si misura

Il progetto mira a prevenire il rischio di non autosufficienza e a combattere lo stato di solitudine, tipici della terza età, attraverso due azioni principali: l’incontro tra  l’anziano, che condividerà con il giovane il suo bagaglio di ricordi ed esperienze e il volontario che lo affiancherà nella raccolta e nell’elaborazione delle memorie tramite l’utilizzo di nuove tecnologie (computer, video, foto…), attivando uno scambio paritario. Il risultato di questo laboratorio si concretizzerà nella realizzazione e nella raccolta di “ritratti” o video che potranno essere condivisi nei territori attraverso mostre ed eventi da organizzare presso le sedi dei circoli. Nella seconda azione i destinatari delle iniziative, ovvero gli anziani over 65 (autosufficienti)  dei territori coinvolti nel progetto, saranno invitati a partecipare all’attività “Mens sana in corpore sano!” che prevede camminate e pedalate che aiutino le loro capacità relazionali e fisiche.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: CENTRO ITALIA (Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana, Lazio)

Testo completo del progetto
Clessidra il passare degli anni non si m
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Titolo del progetto: Memoria da non disperdere

Il progetto “Memoria da non disperdere” ha come target di riferimento gli anziani over 65 autosufficienti o con insufficienza lieve, delle province coinvolte, che necessitano di supporto per prevenire e combattere la situazione di isolamento e di fragilità in cui si possono o si potrebbero trovare. Le attività che verranno messe in atto saranno quindi volte a ridurre l'emarginazione sociale dell'anziano tramite l'erogazione di servizi di sollievo (come il sostegno durante le incombenze quotidiane), iniziative di solidarietà e partecipazione, azioni di promozione della partecipazione dell’anziano ad iniziative aggregative e culturali come l'organizzazione di gite naturalistiche o culturali.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI DEL SUD ITALIA E ISOLE (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia).

Testo completo del progetto
Memoria da non disperdere.pdf
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Titolo del progetto: Giovani si nasce, anziani si diventa

Il progetto si prefigge di attivare delle azioni che hanno lo scopo di eliminare quel senso di invisibilità denunciato da tutti gli anziani e mettere in rapporto le generazioni per un scambio reciproco. Per questo i volontari saranno impegnati attivamente in una dialettica intergenerazionale con l'anziano attraverso alcune attività: organizzazione di iniziative ed attività culturali intergenerazionali, attività educative sui principali strumenti di comunicazione ed informatici, organizzazione di attività che promuovano l’adozione di uno stile di vita sano e un approccio alla vita attivo, attività motorie e informazione.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NORD ITALIA (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige e Emilia Romagna)

Testo completo del progetto
Giovani si nasce, anziani si diventa.pdf
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Titolo del progetto: Arcobaleno nel mondo

In seguito alla domanda intercettata mediante l’analisi del contesto della situazione italiana in riferimento al settore immigrazione, il progetto si propone l’obiettivo di dare risposte concrete ad alcune importanti esigenze presenti fra molti cittadini immigrati, realizzando una serie di servizi di informazione, orientamento ed assistenza, oltre che sensibilizzazione alla cittadinanza sulle storie dei migranti, normative vigenti riguardo la  materia ecc. In questa direzione si è pensato di rafforzare gli sportelli orientativi mediante: azione formativa rivolta agli stranieri, attivazione delle biblioteche viventi sulla migrazione, attraverso la tecnica della narrazione autobiografica, organizzazione di momenti pubblici di incontro e confronto.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Valle D'Aosta, Marche, Puglia, Campania, Piemonte, Emilia Romagna, Calabria, Lombardia, Toscana, Umbria Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia).

Testo completo del progetto
Arcobaleno nel mondo.pdf
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Titolo del progetto: FAIR PLAY

Il target di riferimento del progetto FAIR PLAY sono giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Grazie all'impiego dei volontari, il progetto si prefigge di contribuire alla diffusione della cultura della legalità e quindi allo sviluppo del senso civico nei giovani italiani (per nascita e per “naturalizzazione”). I volontari in servizio parteciperanno attivamente alla creazione e gestione di uno sportello informativo , oltre che essere protagonisti attivi nell'organizzazione di seminari sul tema della legalitàcineforum ed eventilaboratori estivi.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NORD E CENTRO ITALIA (Valle D'Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana Marche, Lazio e Sardegna)

Testo completo del progetto
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Titolo del progetto: Cittadini del domani

Il progetto “Cittadini del domani” coinvolgerà 49 volontari in 18 province delle 6 regioni del Centro Sud e ha lo scopo di diffondere la cultura della legalità intesa come uno degli elementi fondamentali per lo sviluppo della cittadinanza attiva nei giovani. I destinatari del progetto sono in primo luogo i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni dei territori interessati. Si cercherà di coinvolgere giovani più a rischio di emarginazione e marginalità sociale, ma evitando forme di ghettizzazione, coinvolgendoli nelle diverse attività insieme a ragazzi forniti di un migliore back-ground socio-economico. I volontari in servizio parteciperanno attivamente alla creazione e gestione di uno sportello informativo, oltre che essere protagonisti attivi nell'organizzazione di seminari sul tema della legalità, cineforum ed eventi, laboratori estivi.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: CENTRO E SUD ITALIA (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Puglia e Sicilia).

Testo completo del progetto
Cittadini del domani.pdf
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Titolo del progetto: Scusa ma voglio studiare

Con il progetto “Scusa ma voglio studiare” le Acli intendono contribuire a contrastare la dispersione scolastica in Sicilia, regione in cui il fenomeno assume caratteri allarmanti. La dispersione scolastica è un fenomeno complesso che non si riferisce unicamente all’abbandono, ma anche ad altri comportamenti; Le variabili connesse a tale fenomeno sono le condizioni socio-culturali della famiglia, caratteristiche personali dello studente, modalità didattiche adottate dagli insegnanti, contesto extrascolastico. il progetto “Scusa ma voglio studiare” prevede la realizzazione di interventi mirati a minori dai 6 ai 18 anni di recupero degli apprendimenti e delle competenze di base e di miglioramento di quelle condizioni di disagio che possono portare ad evadere dal percorso scolastico, anche proponendo servizi di accoglienza, informazione e orientamento sia per i giovani sia per le loro famiglie.

 

TERRITORIO DI ATTUAZIONE: SICILIA

Testo completo del progetto
Scusa ma voglio studiare.pdf
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Titolo del progetto: Tutti a bordo

Il progetto si pone l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica, in particolare sostenendo il percorso educativo di ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni. Le attività previste saranno attivate nella regione Sicilia, individuata come il territorio con maggior percentuale di abbandono scolastico, e prevedono la progettazione, la realizzazione e l’attivazione di laboratori didattici e creativi (laboratori di lingua, di competenze di base, di riciclaggio, di informatica e di arte) nei quali si accompagneranno gli allievi a livello cognitivo, metacognitivo e motivazionale rendendo i percorsi di “recupero” personali ed adattabili in base alle scelte dei tutor, dei volontari impiegati e degli utenti intercettati.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: TERRITORIO NAZIONALE (Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Lazio, Campania, Calabria, Sardegna)

Testo completo del progetto
Tutti a bordo.pdf
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Titolo del progetto: La scuola è un gioco

Con questo progetto si vuole intervenire nel territorio di Catania riducendo la dispersione e l’evasione scolastica, particolarmente significativa in questo territorio. I volontari verranno coinvolti in prima persona nell’organizzazione degli interventi didattico/pedagogici di supporto e recupero scolastico, nella loro pianificazione e promozione e la relativa raccolta delle adesioni. Inoltre, verranno realizzati sia dei laboratori ricreativi e ludico-artistico-culturali con i ragazzi dagli 11 ai 18 anni, sia degli incontri con le famiglie, insieme ai minori interessati. Sono previsti anche la progettazione e la messa in opera di eventi sociali di incontro, scambio e integrazione, il tutto grazie al supporto di associazioni ed agenzie formative partner.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONE SICILIA

Testo completo del progetto
La scuola è un gioco.pdf
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Titolo del progetto: Ritorno a scuola

 

L’evasione scolastica e l’abbandono scolastico sono preoccupanti manifestazioni di disagio sociale che si ripresentano con una certa sistematicità in tutta Italia e, nonostante negli ultimi anni si siano moltiplicate le iniziative a livello nazionale e locale di contrasto alla dispersione, pare che questo fenomeno sia più difficile da scardinare nelle aree più depresse del nostro Paese e in alcune aree metropolitane. Pertanto, il progetto si pone i seguenti obiettivi : contrastare il fenomeno di dispersione scolastica tra gli adolescenti attraverso il miglioramento dell’approccio metodologico allo studio; ridurre il peso che il fenomeno dell’abbandono scolastico comporta per le famiglie e per la comunità e favorire la diffusione della cultura nei giovani attraverso attività artistiche, ludiche e sociali. I volontari saranno impiegati nel tutoraggio e nel sostegno del recupero scolastico mediante laboratori creativi e formativi (progettazione e realizzazione del materiale), iniziative openday, accoglienza e primo orientamento e nell’organizzazione di giornate dimostrative inerenti i materiali prodotti.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: REGIONI CENTRO (Lazio e Toscana)

Testo completo del progetto
Ritorno a scuola.pdf
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Titolo del progetto: Dammi il cinque

Il progetto DAMMI IL CINQUE si prefigge di proporre un programma su scala nazionale di contrasto e prevenzione al fenomeno dell’abbandono sportivo precoce. La finalità del progetto “DAMMI IL CINQUE” è il miglioramento della condizione giovanile, intervenendo sui fattori sociali e relazionali tramite il canale piacevole e aggregante dell’attività sportiva. I volontari collaboreranno alla realizzazione delle seguenti azioni:

1. Organizzazione di attività ludico sportive appartenenti a diverse discipline 

2. Informazione e sensibilizzazione sul ruolo dell'attività fisica per il benessere soggettivo e sul suo valore sociale nei termini di formazione dei cittadini attivi rivolte sia alle famiglie dei destinatari, sia al pubblico più vasto

 

3. Creazione di reti territoriali di associazioni che lavorano sui temi di sport giovanile, le scuole e servizi giovanili per la condivisione di esperienze e competenze.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia – Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto)

Testo completo del progetto
Dammi il cinque.pdf
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Titolo del progetto: Sì viaggiare

Il progetto mira a promuovere e realizzare un’offerta moderna e qualificata di turismo sociale, valorizzando la rete dei Centri di Turismo delle ACLI (CTA) e le risorse turistiche e ricettive presenti in ciascuno dei territori coinvolti. Per qualificare e diffondere la cultura del turismo sociale, il progetto intende aggiornare e migliorare la lettura della domanda e offerta di turismo sociale in Italia, realizzare nuovi itinerari accessibili anche ai soggetti più svantaggiati ed aprire, in località specifiche, info-point per valorizzare ancor di più il potenziale turistico del territorio. Nello specifico, le attività proposte ai volontari riguardano: un’indagine sul campo per individuare la domanda e l’offerta di itinerari di turismo sociale e la loro catalogazione, l’altra riguarda la promozione e la pubblicizzazione in rete del  turismo responsabile insieme alla possibilità di sviluppare un network di sportelli CTA sociali.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia)

Testo completo del progetto
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Titolo del progetto: Una rete di diritti

Il progetto “Una rete di diritti” vuole essere una parziale risposta alle nuove povertà che emergono dalla crisi economica degli ultimi anni. I servizi ACLI incontrano quotidianamente italiani e immigrati, singoli e famiglie che portano all'attenzione i loro problemi di povertà e impoverimento e il conseguente rischio di emarginazione sociale. Attraverso il coinvolgimento dei volontari in questo progetto si vuole contrastare l’emarginazione sociale delle famiglie e dei singoli in difficoltà, nei territori target dell’intervento sviluppando sinergie con la rete dei soggetti istituzionali e privati, per promuovere percorsi di cittadinanza e partecipazione. I volontari collaboreranno alla realizzazione e alla gestione di uno sportello informativo,  alla realizzazione di incontri di gruppo, allo sviluppo della rete di attori impegnati nel settore e alla realizzazione di una guida informativa. 

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Valle D'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna)

Testo completo del progetto
Una rete di diritti.pdf
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Titolo del progetto: A fianco dei migranti

Il progetto “A fianco dei migranti” si propone di dare risposte concrete ad alcune importanti esigenze presenti fra molti cittadini immigrati, realizzando una serie di servizi di informazione, orientamento ed assistenza. I volontari in Servizio Civile affiancheranno gli operatori già attivi sui territori nella gestione di vari servizi: potenziamento del servizio di accoglienza e orientamento ai cittadini immigrati, aggiornamento e completamento di una mappa dei servizi sul territorio e organizzazione di percorsi formativi di lingua italiana ed educazione civica.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia)

Testo completo del progetto
A fianco dei migranti.pdf
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Titolo del progetto: Giorno dopo giorno

Il progetto “Giorno dopo giorno” ha come destinatari minori e adulti con difficoltà derivanti da disturbi pervasivi dello sviluppo, danni cerebrali acquisiti e problemi di apprendimento; il progetto si pone come obiettivo il potenziamento delle capacità e delle abilità residue, nonché la stimolazione delle competenze e l’ampliamento delle autonomie personali e sociali. Il progetto si rivolge a due target di destinatari, accomunati dalla incidenza di deficit cognitivi sulla qualità di vita, uno nell'ambito dell’apprendimento/successo scolastico e l'altro nell'ambito dell’inserimento sociale/lavorativo. Al fine di migliorare le possibilità e l'inserimento sociale di questi soggetti il volontario, affiancando gli esperti, collaborerà attivamente nella gestione di gruppi di stimolazione cognitiva, condotti da psicologi, nella stimolazione di competenze di gestione del quotidiano, come ad esempio la preparazione del pranzo, gestione del tempo libero e organizzazione di vacanze e gite.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: FRIULI VENEZIA GIULIA (PROVINCIA DI TRIESTE)

Testo completo del progetto
Giorno dopo giorno.pdf
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Titolo del progetto: A ruota libera

Il progetto “A Ruota Libera” ha lo scopo di incentivare la diffusione dell'attività motoria per persone con disabilità su tutto il territorio nazionale, volendo sviluppare quanto necessario affinché sia maggiormente agevole l'accesso a quest'ultimi a attività sportive adattate o integrate.  Il progetto ha quindi come obiettivo la strutturazione di un percorso tecnico e culturale finalizzato alla diffusione sul territorio italiano delle pratiche sportive dedicate ai disabili strutturate in modo tale da permettere l’incontro anche con ragazzi e ragazze provenienti da provincie diverse da quelle di appartenenza.

I volontari saranno coinvolte nell'organizzazione delle attività ludiche ricreative.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto)

Testo completo del progetto
A ruota libera.pdf
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Titolo del progetto: Fare rete, essere comunità: Inter-azioni contro lo spreco

Lo spreco di cibo rappresenta una contraddizione non più tollerabile dal punto di vista economico ed ambientale ma anche dal punto di vista etico e sociale. E’ necessario perciò sensibilizzare ed educare ad un consumo responsabile, promuovere stili di vita attenti, sobri e sostenibili. I volontari saranno impegnati in una serie di azioni che inizieranno da una mappatura delle iniziative di contrasto allo spreco già presenti sui territori e censimento delle associazioni che si occupano localmente di assistenza alimentare, passeranno poi per la trasformazione degli sprechi in risorse attraverso la donazione dei prodotti rimasti invenduti alle associazioni messe in rete dal progetto e l'avvio del percorso di promozione degli stili di vita più sostenibili e termineranno con l'organizzazione di incontri/seminari per la promozione della buona pratica nei territori e informazione della cittadinanza.

 

TERRITORI DI ATTUAZIONE: NORD ITALIA (Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto)

Testo completo del progetto
Fare rete essere comunità Interazoni con
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Titolo del progetto: Without Walls

Il progetto “WITHOUT WALLS” vuole intervenire sui bisogni e le problematiche relative al disagio psichico nelle circoscrizioni III, VI e VIII della Città di Torino consolidando la crescita di reti solidali a sostegno dell'inclusione sociale dei soggetti in condizioni di svantaggio con l'intera cittadinanza. Il volontario in Servizio Civile collaborerà alla realizzazione di laboratori di teatro, all'organizzazione di eventi, nonché alla cura della rivista "SegnAli".

 

TERRITORIO DI ATTUAZIONE: PIEMONTE (città di Torino)

Testo completo del progetto
Without walls.pdf
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Titolo del progetto: Il mondo delle colf

Il progetto “Il mondo delle colf” intende sostenere le donne italiane e straniere con figli, impiegate nel settore del lavoro domestico e di cura, che hanno bisogno di sostegno temporaneo o permanente per la conciliazione dei tempi di lavoro e della vita privata. Come dimostrano dati statistici presentati, nonostante un leggero calo del fenomeno negli ultimi due anni, nei decenni scorsi i bisogni di cura delle famiglie italiane sono aumentati in modo esponenziale ed il welfare italiano ha faticato nell'approntare risposte adeguate e strutturate in grado di costruire una Italia inclusiva capace di prendersi cura di famiglie, anziani, bambini. i volontari in Servizio Civile saranno impegnati in attività variegate: creazione dei punti di ascolto e spazi di aggregazione e mutuo aiuto, organizzazione di momenti di socializzazione presso le Acli Colf, facilitare la comunicazione a distanza tra le colf e i loro paesi di origine, creare servizi di animazione e sostegno extrascolastico per figli delle donne impiegate nel lavoro di cura.

 

TERRITORIO DI ATTUAZIONE: NAZIONALE (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Piemonte, Lombardia, Campania, Calabria e Sardegna)

Testo completo del progetto
Il mondo delle colf.pdf
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